Archive for the ‘News Esterne’ Category.

Storie di ordinaria follia - parte seconda

Ci sono volte in cui rimango basito

Scritto da davidonzo il 16/06/2010, in MioBlog

Poco fa stavo al supermercato. Sotto casa, il discount vicino Largo Beltramelli. Fila lunga alla cassa verso le 19.30, come sempre dopo tutto.

Due casse aperte, due file ben disposte e a fianco a me un passeggino con un bambino simpaticissimo. Avrà avuto meno di due anni e cercava di afferrare tutto quello che gli passava vicino. Sorridente, occhi grandi e mani come chele di granchio.

La fila di fianco va avanti e quel bambino si trova a fianco di una signora, sui cinquant’anni, con gonnella estiva. Il bimbo afferra la gonna e la donna fa un balzo indietro, quasi terrorizzata. Penso che non si sia resa conto che era stata afferrata da un bimbo. Invece si gira verso la sua amica e dice: “Non se ne può più di certa gente, ma se ne tornassero a casa loro! Ora mi tocca lavare il vestito!“. Quel bimbo era il figlio di una ragazza rom.

Non sono riuscito ad augurare niente di male a quella donna, perché penso che peggio di così non le possa andare.

(Davide Baglieri)

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Storie di ordinaria follia - parte prima

Normalità

La bambina si avvicina, logora e cenciosa. La madre la guarda da poco distante, con un fagotto in braccio. Logoro e cencioso appena meno di lei. Tutti e tre emanano quell’odore forte di corpo non lavato. La donna e la bimba hanno i capelli e il volto sporchissimi.

- Cos’hai là? - chiede la bimba.
- E’ il disco di Goldrake che mi ha comprato il mio babbo - le fa Jacopo.
- Fa vedere! - gli risponde lei togliendologlielo di mano, con la prepotente curiosità dei bambini.

La madre mi guarda. Le sue compagne sono poco più avanti a chiedere l’elemosina in cambio di fortuna e amore. Sembra che aspetti una mia reazione, fa per avvicinarsi. Poi si ferma. Io non batto ciglio.

- Hai visto? Lui uccide tutti i cattivi! - urla Jacopo.
- Bello. A me piace anche Shreck e Nemo.
- Anche a me! Anche a me!
- A casa ho le cassette anche io, sai?
- Belloooooo!
- Tieni! Ciao…
- Ciao!

La bimba si allontana con la madre. Jacopo guarda soddisfatto la confezione del suo dvd. Mi ridà la mano e proseguiamo per la nostra strada.

Io non sono un eroe o un uomo speciale. Non ho fatto altro che quello che avrei fatto con qualsiasi altro bambino. I rom li rispetto ma non li comprendo più di tanto e detesto quando vanno in giro a mendicare coi neonati in braccio. Ma mio figlio non deve avere paura di loro. Io sono responsabile di lui e dell’uomo che diventerà. E non sarà una persona che ragiona per preconcetti, di questo sono sicuro.

Forse i genitori di altri ragazzi avrebbero dovuto comportarsi in modo diverso. Una persona non sarebbe stata uccisa a sprangate per un pacco di biscotti. Forse certi insegnanti dovrebbero comportarsi in modo diverso. Sicuramente molti politici dovrebbero comportarsi in modo diverso, togliendosi le camice verdi e nere dal cervello e dagli occhi. Ma non possiamo essere responsabili per loro.

Tutto quello che posso fare è insegnare ai miei figli a non aver paura delle cose e delle persone che non conoscono e che possono apparire loro sporche, fastidiose, fuori posto. Per me è già tanto.

(Maurizio Gomboli)

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Codice fiscale studenti stranieri, novità a Torino

Dal prossimo 24 agosto a Torino, presso il servizio Internazionalizzazione del Politecnico e presso il Centro Immatricolazioni dell’Università, saranno attivati due sportelli temporanei finalizzati ad agevolare gli adempimenti degli studenti e degli ospiti stranieri che arrivano nel capoluogo piemontese con finalità di ricerca o di studio. Presso le postazioni temporanee sarà possibile il rilascio, direttamente in Ateneo, del codice fiscale a favore degli studenti stranieri.

L’iniziativa è già stata sperimentata lo scorso anno presso il Politecnico di Torino e ha permesso a circa seicento studenti stranieri impegnati nell’espletamento delle pratiche correlate al loro ingresso sul territorio italiano di percorrere un iter burocratico molto snello. Per quest’anno, comunica la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate del Piemonte, si stima che ad essere coinvolti nell’iniziativa saranno oltre mille tra ricercatori, docenti e studenti che potranno così acquisire rapidamente il codice fiscale, un documento fondamentale per l’iscrizione all’università ma utile anche per acquistare una tessera telefonica, stipulare un contratto di affitto o sottoscrivere un’assicurazione sanitaria.

Gli indirizzi
Lo sportello temporaneo presso il servizio Internazionalizzazione del Politecnico di Torino, al numero 24 di Corso Duca degli Abruzzi, sarà attivo a partire dal prossimo 24 agosto, e fino al 20 settembre 2010, nelle giornate dal lunedì al venerdì con orari dalle ore 9,30 alle ore 13.

Presso il Centro Immatricolazioni dell’Università di Torino, al numero 134/A di Corso Regio Parco, lo sportello temporaneo per gli studenti stranieri sarà invece attivo a partire dal 30 agosto e fino all’1 ottobre del 2010 con gli stessi orari del Politecnico, ovverosia dalle ore 9,30 alle ore 13 dal lunedì al venerdì.

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Iran: il regime non perdona, Ashtiani morirà lapidata

Asthtiani condannata per adulterio morirà lapidata. Non sono serviti gli appelli di Amnesty International o le petizioni per salvarle la vita.

Il regime iraniano non perdona. Assai eloquenti le parole rilasciate oggi dal ministro degli esteri iraniani, Manouchehr Mottaki in visita ufficiale a Madrid, il quale ha dichiarato: “la giustizia farà il suo corso, e pertanto non verrà sospesa la lapidazione della donna iranianaâ€.

La “donna iraniana†in questione è Sakineh Mohammadi Ashitiani, 43 anni, madre di due figli , condannata per adulterio e rinchiusa nel braccio della morte del carcere di Tabriz, nel nord-ovest dell’Iran. “La lapidazione – ha aggiunto il ministro – è un castigo imposto dalla legge islamicaâ€, quindi secondo questa logica “lecito da applicare†anche in quei casi in cui vi siano solo dei sospetti e non prove certe di avvenuto adulterio.

Secondo il tribunale iraniano, la donna ha commesso un adulterio con due uomini. Per questa accusa comminata nel 2006, Ashtiani è stata condannata a subire 99 frustrate, come disposto dalla sentenza. Successivamente, è stata condannata alla lapidazione con la seguente accusa: “adulterio durante il matrimonioâ€. Imputazione, quest’ultima, che la giovane donna ha sempre cercato di smentire, seppur invano.

L’8 luglio scorso, l’Ambasciata iraniana a Londra ha annunciato l’annullamento della pena capitale ai danni della donna. Ma la presa di posizione della diplomazia iraniana londinese non è bastata a placare il boia. Così come non è stata sufficiente la mobilitazione a livello internazionale di numerose organizzazioni umanitarie, prime fra tutte Amnesty International, artefici di numerosi appelli rivolti all’opinione pubblica mondiale al fine di salvare la vita della giovane donna iraniana.  (continua)

Leggi l’articolo completo sul sito di Universy.it

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Milano, sequestrata l’area di Santa Giulia

L’area di un milione di metri quadrati è stata sequestrata questa mattina. L’acqua inquinata rifornisce un nuovo quartiere della città. E di fianco alla zona sequestrata sorge una scuola

Acqua avvelenata da sostanze nocive per l’ambiente e la salute, anche cancerogene e dannose per la fertilità e la gravidanza. E poi macerie e scorie di acciaierie sepolte in modo abusivo dove poi sarebbero dovute sorgere palazzine. È stata questa “situazione grave di degrado†che ha portato al sequestro preventivo dell’intera area di Santa Giulia, principale asset di Risanamento, su cui una volta sorgevano l’industria chimica Montedison e poi le acciaierie Redaelli. E proprio a causa dei sigilli il titolo del gruppo è precipitato in Borsa (-8,48% a 0,34 euro), mentre l’ex patron Luigi Zunino risulta indagato insieme ad altre otto persone.

Tra Sky e una scuola
Sono questi i nuovi sviluppi di uno dei filoni dell’ inchiesta coordinata dai pm Laura Pedio e Gaetano Ruta, e condotta dalla guardia di finanza, su presunte irregolarità nelle opere di bonifica dell’area in parte occupata da un nuovo quartiere e dove, in una palazzina, ci sono anche gli studi di Sky. Lo scorso ottobre erano finiti in carcere l’imprenditore Giuseppe Grossi e alcuni suoi collaboratori, e Rosanna Gariboldi, moglie del parlamentale del pdl Giancarolo Abelli. Oggi, su disposizione del gip Fabrizio D’Arcangelo sono stati messi i sigilli a una zona non edificata (ex Montedison) e a quella del “Parco Trapezio†vicino al quale si trova una scuola. Lì, sotto terra, sono stati trovati cumuli di materiali “sospetti†come piastrelle, plastica, pezzi di asfalto, tondini in ferro e manufatti in cemento. Peggiore invece la situazione della falda “sospesaâ€(7 metri di profondità), e della prima falda (25 metri di profondità).

“Nessun rischio per i cittadiniâ€. Ma l’acqua è inquinata
Dalle analisi dell’Agenzia regionale per l’ambiente, che ha collaborato alle indagini della Procura, il quadro che ne esce è “di grave degrado ambientaleâ€, anche se come assicura la stessa Arpa e Metropolitana Milanese - gestisce il servizio idrico della città - non c’è alcun rischio per la salute dei cittadini. L’Agenzia regionale, nell’affrontare “le numerose anomalie, sia sul piano procedimentale-amministrativo, sia su quello tecnicoâ€, nelle operazioni di bonifica (in realtà ridotte a un piano scavi con analisi del di rischio) avvenute tra il 2003 e il 2008 e che sono state certificate dalla Provincia, ha elencato, non solo le sostanze nocive e anche cancerogene scoperte nelle acque delle due falde (“a rischio di riduzione della fertilità e di danno ai bambini non ancora natiâ€) ma anche che gli scavi effettuati “sono stati in parte abusivamente ricolmati con i rifiuti†e che dove stanno per sorgere le palazzine dell’Aler “è emersa una situazione di contaminazione dei terreniâ€.

Le accuse
Nel nuovo filone di indagine, oltre a Zunino e Grossi, sono indagati Claudio Tedesi, il direttore dell’Asm di Pavia e già progettista del piano scavi e direttore e collaudatore dei lavori nell’area ex Montedison, per la Milano Santa Giulia spa, Ezio Streri, Silvio Bernabe’ e Davide Albertini Petroni, Vincenzo Bianchi per la Lucchini Artoni, e Bruno Marini e Alessandro Viol per la Edil Bianchi, speciliazzata nelle attività di movimento terra. Le accuse a vario titolo vanno da avvelenamento di acque a discarica abusiva a smaltimento illecito di rifiuti. (fonte City)

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