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Diario di viaggio
Giovedì 22 marzo
Mentre fervono gli ultimi preparativi per l'allestimento del campus, le delegazioni arrivano alla spicciolata. In attesa dell'inizio delle attività ufficiali, partono le attività "ufficiose": iniziano le eliminatorie del torneo di calcio a 5, con le prime sorprese e le prime goleade (memorabile il 9-1 inflitto da Terra del Fuoco alla rappresentativa della Croce Rossa...); Radio Phoenix comincia le trasmissioni, con musica e intrattenimento; apre il bar...
La sera, gli Aunt Nancy, alias Trigun e NiZu, alias Torty e Zubbo, animano la serata con una performance audio/video spettacolosa (tre schermi in contemporanea proiettano filmati e animazioni a tempo con la musica mixata da Trigun... ma dirlo così non rende assolutamente l'idea. Il blog di Aunt Nancy è a auntnancy-vj.blogspot.com). Il concerto si trasforma in una grande festa che si protrae fino a tardi. Chi si conosceva già da Cracovia ha modo di rivedere gli amici, chi ancora non si conosceva... s'incontra!
Venerdì 23 marzo
Mentre proseguono le eliminatorie del torneo, e iniziano a delinearsi le favorite, la macchina del Campus inizia a macinare attività. Al mattino una riunione dello staff con i group leaders dà la stura ai lavori, che cominciano ufficialmente con il primo momento plenario, in cui viene presentato il programma.
Al pomeriggio, prima sessione di workshop. Le prime sei delegazioni presentano i temi preparati nelle settimane precedenti. Nonostante la difficoltà rappresentata da certi argomenti, la partecipazione è ottima, anche sotto il profilo della qualità, e alcune discussioni si rivelano veramente "calde". Qui di seguito la tabella riassuntiva della prima sessione.
| Delegazione | Tema | Ospiti |
| Portogallo | Libertà di culto e laicità | Osama al Saghir |
| Italia (Lecce) | Diritti dei lavoratori | Giorgio Airaudo |
| Macedonia | Politiche internazionali, peacekeeping e rispetto dei diritti umani | Sergio Andreis |
| Polonia | Qualità della vita, agricoltura, conservazione delle tradizioni | Isabelle Lacourt, Giusto Giovannetti |
| Turchia | Pena di morte e giustizia | Giancarlo Caselli |
| Grecia | Struttura della UE, partecipazione, democrazia europea | Monica Frassoni |
La sera, la prima sessione di voto si apre con qualche ritardo a causa di alcuni problemi tecnici, per fortuna risolti in tempi (abbastanza) brevi. Nel frattempo, nella sala riunioni ha luogo un evento speciale: la Festa delle Nazioni, creata dalle stesse delegazioni con cibi tipici, bevande e animazione...
Sabato 24 marzo
Una giornata fredda nel clima, ma caldissima per le attività: un vero tour de force per i nostri ragazzi.
Al mattino c'è stata la seconda sessione di workshop, mentre ancora si votavano le domande scaturite dalla prima, nella sala computer allestita all'interno del campus grazie alla cortesia e alla disponibilità di CSI Piemonte, che ci ha prestato due server e trenta portatili.
Anche qui, il ritmo dei workshop è stato veramente serrato. Ecco il riassunto degli argomenti del giorno:
| Delegazione | Tema | Ospiti |
| Bulgaria | Educazione e cultura per la futura Europa | Mario Calderini |
| Romania (Bucarest) | Diritti dei migranti, politiche sui visti e cittadinanza | |
| Lituania | Protezione dell'ambiente | Veronica Chesi |
| Rep. Moldova | Geografia dell'Europa e futuri membri | Carla Osella, Pietro Buschard |
| Russia | Informazione e libertà di stampa | Diego Novelli |
| Italia / Slovenia | Diritti delle minoranze, razzismo e integrazione | |
Il pomeriggio, un breve happening in piazza San Carlo, dove i nostri baldi giovani, indossate le magliette blu con la scritta "I'm from Europe", hanno formato la scritta vivente “Europe”, per salutare la città... e per regalarle un momento di allegria in un pomeriggio piovoso. Dopodiché, i ragazzi hanno avuto qualche ora libera per visitare Torino.
Ma questa lunghissima giornata non è finita lì, perché alla sera siamo saliti tutti su sei bus che sono partiti alla volta di Roma, dove siamo arrivati domenica mattina (un po' stanchi, ma per fortuna accolti dal famoso sole romano).
Domenica 25 marzo
Nella giornata del cinquantenario del Trattato di Roma, un'agenda fittissima di impegni aspettava i ragazzi.
Alle 9,30, circa duecento di noi erano alle Fosse Ardeatine per assistere alla commemorazione della strage avvenuta nel 1944. Insieme alla stampa e ai parenti delle vittime della strage, insieme al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, c'erano 12 delle 18 delegazioni che partecipavano al Campus.
E gli altri?
Gli altri erano già ai Fori Imperiali a inaugurare ufficialmente le celebrazioni del Cinquantenario della CEE.
Abbiamo partecipato all'inaugurazione del Forum Europeo dei Giovani e degli stand delle varie rappresentative della UE, con il mai troppo lodato Oliviero Alotto presente al taglio del nastro.
A mezzogiorno, prima di "liberare" i ragazzi per permettere loro di visitare Roma, abbiamo tenuto un'assemblea, negli stessi Fori Imperiali, per presentarci degnamente anche alla città di Roma. All'assemblea ha partecipato l'on. Sandro Gozi, gran cerimoniere della celebrazione romana, ed era presente fra il pubblico Pier Virgilio Dastoli, plenipotenziario della rappresentativa italiana dell'Unione Europea.
La sera, instancabili (ma non molto, a quel punto) siamo risaliti sui nostri bus per tornarcene a Torino.
Lunedì 26 marzo
Tornati a Settimo dopo un'altra nottata in bus, ci siamo concessi qualche doverosa ora di riposo.
Ma non siamo rimasti del tutto inattivi: la mattinata ha visto le semifinali del torneo di calcio, che hanno proiettato Portogallo e Slovacchia alla meritata finale. E nel frattempo, si apriva la seconda sessione di voto online, riguardante i workshop del sabato.
Al pomeriggio, sono ripresi i workshop con la terza e ultima sessione. Ecco il "menu":
| Delegazione | Tema | Ospiti |
| Malta | Protezione dell'eredità culturale e sviluppo culturale | |
| Austria | Welfare e solidarietà | Leopoldo Grosso |
| Ucraina | Politiche energetiche e fonti rinnovabili | Giampiero Godio, Paolo Greppi |
| Romania (Petrosani) | Politiche di cooperazione internazionale e Obiettivi del millennio | Renato Forte |
| Spagna | Libertà sessuali | Luigi Malaroda |
| Slovacchia | Politiche giovanili ed educazione alla cittadinanza attiva | |
La sera, i Fratelli Sberlicchio ci hanno regalato (letteralmente: hanno suonato completamente gratis!) una serata di musica live.
Martedì 27 marzo
Dopo tutto questo gran lavoro, ci voleva un momento per tirare le somme. E allora, martedì 27 c'è stata un'assemblea finale in cui abbiamo riassunto il lavoro svolto. Sono stati presentati alcuni estratti dei risultati del voto (per l'esposizione completa dei risultati vedi Risultati); c'è stata la premiazione del torneo di calcio a 5, vinto dalla rappresentativa del Portogallo, con la Slovacchia al secondo posto, e al terzo... Terra del Fuoco! I nostri ragazzi, trascinati da Daniele Ardengo (capocannoniere del torneo), sebbene decimati da infortuni e doposbronze ;-) , hanno portato a casa anche questa soddisfazione.
L'assemblea è stata chiusa da Davide Mattiello per Libera. Davide ha regalato a tutti i partecipanti un mattone preso da Cascina Arzilla (un immobile sequestrato alla mafia a Volvera: vedi Libera Piemonte e Cascina Arzilla), per simboleggiare la volontà comune di costruire un futuro diverso; e a ogni delegazione è stato donato un sacchetto di terra presa dai terreni confiscati alla mafia, dove speriamo possano germogliare i semi della speranza.
E con questo è arrivato il momento di salutarsi...
...CONTINUA...
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