| L'amministrazione pubblica e il business privato dovrebbero essere considerati corresponsabili sulle quesitoni ambientali. I gpverni e le istitutioni internazionali dovrebbero fungere da monitor efficace sui problemi legati all'ambiente; alle imprese dovrebbe essere impedito di effettuare attività ad impatto troppo alto, piuttosto che accollata la responsabilità dei danni. | 68.5% |
| Le industrie dovrebbero essere direttamente responsabili per ogni impatto ambientale derivante dalle loro attività, indipendentemente da qualsiasi altra questione. | 18.1% |
| È più corretto lasciare i costi sociali alla società: il business deve curarsi solo del business, dato che il suo scopo primario è accrescere le performance economiche (il che crea benessere e quindi ha un impatto positivo sulla società in generale). Le leggi devono prevedere limiti ragionavoli all'impatto industriale, e niente più. | 13.4% |
| Promuovendo la ricerca, in modo da scoprire teconologie nuove e migliori, per giungere alla tutela dell'ambiente senza pregiudicare lo sviluppo economico. | 45.6% |
| Promuovendo una consapevolezza globale attraverso l'integrazione fra i sistemi economici, politici, ed educativi. | 38.1% |
| Promuovendo le imprese socialmente responsabili. | 16.3% |
| No, l'accesso alle risorse naturali, come l'acqua, è un diritto di tutti, e non può essere gestito da privati. | 77.7% |
| Sì, se le compagnie private che gestiscono le risorse naturali sono controllate da un'autorità internazionale. | 12.2% |
| Sì, i principi della competitività devono essere applicati anche alle risorse naturali. | 10.1% |
| L'Europa dovrebbe applicare il principio delle "3 R": ridurre, riciclare, riutilizzare. | 81.1% |
| Dovremmo bruciare i rifiuti in impianti speciali in grado di trarre energia dal calore generato dalla combustione. | 7.4% |
| L'Europa dovrebbe imporre la riduzione degli imballaggi, per ridurre la quantità di rifiuti prodotta. | 6.1% |
| Non dovrebbe essere effettuato nessun intervento. | 5.4% |
This project has been funded with support from the European Commission, budget line: “Measures in favour of civil society”. This publication reflects the wiews only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.