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Politiche internazionali, peacekeeping e rispetto dei diritti umani

1) Considerando le potenze militari che si stanno di ffondendo e ingrandendo in tutto il mondo, pensi che l'Europa dovrebbe sviluppare un sistema di difesa comune in grado di affrontare le crisi internazionali che si verificano nel mondo?

Sì, l'Europa dovrebbe avere il suo sistema difensivo, a patto che per mezzo delle armi garantisca pace e e libertà.41.2%
No, l'Europe dovrebbe fare da moderaotore per rallentare e impedire la corsa al denaro per gli armamenti.25.9%
No, ogni nazione europea dovrebbe possedere il proprio sistema difensivo.20.0%
Sì, l'Europa dovrebbe essere in grado di incutere timore alle altre potenze militari.12.9%

2) Quasi tutte le nazioni europee appartengono alla NATO - un trattato nato subito dopo la Seconda guerra mondiale per fronteggiare i pericoli causati dalla Guerra fredda. Pensi che la NATO abbia ancora ragione di esistere?

Sì, la NATO rappresenta una buona ed efficiente coalizione, capace di affrontare i conflitti e le crisi come il terrorismo globale.50.5%
Sì, ma dovremmo riconsiderare l'influenza degli USA, dato che la NATO è nata come un'organizzazione continentale europea, e gli americani non vi appartengono.27.3%
No, dobbiamo rompere il trattato con la NATO e ricostruire relazioni più paritarie con gli USA.12.1%
No, dobbiamo rompere il trattato con la NATO perché è anacronistico e obsoleto.10.1%

3) Quale approccio dovrebbe tenere l'Europa verso i conflitti armati?

L'Europa dovrebbe essere coivolta in conflitti armati solo quando la libertà e i diritti civili devono essere salvaguardati.47.5%
L'Europa dovrebbe essere in grado di usare la forza indipendentemente per difendere i propri interessi strategici e finanziari.20.2%
L'Europa non dovrebbe essere coinvolta in conflitti armati, perché la Costituzione Europea dovrebbe essere basata sul rifiuto di ogni tipo di azione armata.19.2%
L'Europe dovrebbe fare uso delle proprie capacità militari solo sotto la supervisione delle Nazioni Unite.13.1%

4) Durante la guerra in Iraq, Francia e Germania hanno rifiutato ogni coinvolgimento armato, mentre Italia, Spagna e Regno Unito non lo hanno fatto, un chiaro segno di una fragile unità politica. L'Europa dovrebbe affrontare le sfide globali con un intento comune?

Sì, l'Europa ha bisogno di una visione comune in politica estera.29.6%
No, ogni Stato membro dell'Unione dovrebbe agire indipendentemente, ma tenendo in considerazione i punti di vista degli altri membri.28.6%
No, ogni nazione è indipendente, specialmente quando vi sono scontri armati.21.4%
Sì, il Parlamento Europeo e la Commissione Europea hanno bisogno di un unico rappresentante, che possa portare alle Nazioni Unite un punto di vista comune e condiviso.20.4%

5) Pensi che l'Europa dovrebbe considerare la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, e i diritti umani in generale, come il più alto obiettivo della propria politica estera?

Sì, la politica estera europea dovrebbe perseguire le indicazioni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.65.6%
No, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo è importante, ma la politica estera europea deve considerare molti aspetti differenti (strategici, finanziari, geopolitici, ecc.)12.5%
Sì, ma per garantire i diritti umani a volte bisogna violarli.11.5%
Sì, ma con alcuni Paesi strategici l'Europa potrebbe avere relazioni economiche senza considerare l'aspetto della tutela dei diritti umani.10.4%

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