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Libertà di culto e laicità

1) Laicità significa religioni differenti che convivono in Europa?

Sì, perché la tolleranza per tutte le diverse religioni significa rispetto per i diritti umani.84.1%
Sí, le religioni possono convivere, ma senza ostentare i loro simboli.8.7%
No, perché per prevenire i conflitti è meglio non sottolineare le differenze religiose tra i cittadini.7.1%

2) L'Europa dovrebbe promuovere una più profonda conoscenza delle diverse religioni?

Sì, perché la mancanza di informazioni sulle diverse religioni può causare conflitti.66.1%
Conoscere sta ad ogni singola persona, ma naturalmente quando l'Europa si trova ad affrontare un problema sociale deve occuparsene.27.4%
No, perché la religione è una cosa privata e ogni Paese ha la sua.6.5%

3) L'Europa dovrebbe promuovere il dialogo interreligioso?

Sì, l'Europa dovrebbe promuovere il dialogo interreligioso per assicurare un'integrazione profonda a livello sociale.67.2%
L'Europa deve preoccuparsi delle questioni interreligiose solo quando si verifica una situazione critica.23.8%
No, l'Europa non deve occuparsi di questioni interreligiose, perché queste materie non rientrano nelle sue competenze.9.0%

4) L'Europa dovrebbe imporre leggi ispirate alla morale cristiana anche a cittadini di diverso credo o religione?

L'Europa non può emanare leggi ispirate alla morale cristiana, perché questa morale non è rappresentativa di tutti i cittadini, che costituzionalmente sono liberi di professare la religione che credono.65.0%
L'Europa, su certi specifici temi morali, dovrebbe ispirarsi ai valori della morale cristiana perché universalmente riconosciuti come valori comuni.24.2%
L'Europe ha le sue radici nella cultura cristiana e deve difendere le proprie origini chiedendo ai cittadini di condividerne i principi.10.8%

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