All’Assemblea hanno partecipato tutti i ragazzi del Treno partiti dalla Calabria, nessun assente. Per arrivare qui in molti sono partiti alle 5 del mattino, facendo 3 o 4 ore di pullman, ed esemplare è la storia dei ragazzi di Mormanno che, non potendosi permettere il viaggio, 40€ a testa, si sono recati insieme ai professori dal Sindaco, che ha deciso di finanziare tutto nonostante fosse fuori budget. Fino all’ultimo non sapevano se sarebbero andati, ma non si sono arresi: “Non potevamo davvero mancare” spiega la prof. Luisa a nome di tutti. Ed è bello davvero vedere in tutti loro tanta determinatezza a non fermarsi, a far continuare il Treno e ad impegnarsi, e anche vederli felci e commossi di ritrovarsi. Un rappresentante di ciascuna scuola è salito sul palco per raccontare l’esperienza vissuta e lanciare spunti sull’attualità: dalla mafia al razzismo, a Rosarno, che molti di loro hanno vissuto da vicino. Dopo gli interventi dei ragazzi sul palco sale per qualche minuto Mussad, un ragazzo del Burkina Faso gravemente ferito in una selvaggia aggressione il giorno della rivolta di Rosarno, che con l’aiuto di una professoressa di francese racconta ai ragazzi la sua esperienza. Si passa quindi al passaggio chiave del percorso del Treno: l’Impegno. “Abbiamo superato insieme il primo livello di questo viaggio, quello della Memoria e della Comunità –dice Paolo Paticchio, presidente di Terra del Fuoco Mediterranea- adesso dobbiamo alzare il livello, e passare alla Continuità, capire il nostro pezzo di responsabilità e come metterlo in gioco”. Dopo aver spiegato il percorso primaverile, Paolo invita tutti al 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime della mafia (20 marzo a Milano) e saluta con un appello, affinché “questa fiammella che si è accesa non sia un fuoco di paglia” ma ci porti lontano. I ragazzi calabresi hanno inoltre preparato una targa-ricordo del Treno, e ne hanno regalato una copia a Terra del Fuoco e una per ogni scuola che ha partecipato al viaggio.
L’assemblea plenaria che darà il via alla fase dell’impegno per i ragazzi calabresi si svolgerà il 2 marzo a Polistena, e si rivolge a tutti i ragazzi che hanno vissuto l’esperienza del Treno e a tutti coloro che vogliono saperne qualcosa di più.
CALABRIA (Polistena) 2 marzo 2010 dalle 9.30 alle 13.00, presso l’Auditorium di Polistena
Assemblea dell’Impegno
Interverrà Oliviero Alotto, Presidente di Terra del Fuoco
Grazie al finanziamento della Regione Calabria quest’anno partiranno 150 ragazzi provenienti da tutto il territorio calabrese.
Grazie alla stretta collaborazione con Libera, nella figura di Don Pino Demasi, gli educatori di Libera seguiranno i ragazzi che si preparano al viaggio in un percorso formativo di quattro incontri.
Il Treno della Memoria per i ragazzi calabresi è partito il 12 febbraio insieme ai ragazzi pugliesi
Tdf Team Comunicazione - thanks to Wp Project and Yahoo Library